La struttura ottimale del sito web

1.5. Struttura del sito

Per ottenere la massima efficacia dai contenuti SEO-oriented è necessario saperli organizzare.

L’uso di parole chiave strategiche e l’oculata selezione degli argomenti da soli non bastano. Perché il posizionamento di un sito dipende dalla somma di molteplici fattori: quindi, non puoi puntare solo su uno o su alcuni. Devi riuscire a soddisfare tutti i requisiti.

Immagina di aprire un libro senza indice dei contenuti. Come fai a trovare ciò che ti interessa?

Devi porti la stessa domanda anche per il tuo sito internet. Come fanno gli utenti a trovare i contenuti di loro interesse?

Vediamo quali sono i principi da seguire per organizzare un sito web in maniera efficace, in maniera conforme ed efficiente rispetto alle nicchie di mercato a cui è rivolto.

La struttura a silos

Tutti sanno cosa sono i silos, nel senso comune. Guarda caso, questo tipo di costruzione si rivela strategica non solo per l’organizzazione del raccolto degli agricoltori, ma anche per la costruzione di un sito web.

Come sarebbe a dire?

Che l’architettura di un sito deve rispecchiare quella dei silos: una fila di alte torri che fungono da contenitore. Tra poco vedremo come fare.

La tecnica silos comporta due vantaggi principali:

  • Migliora la user experience: se organizzi bene il tuo sito, l’utente potrà navigarlo con facilità
  • Influisce positivamente sul posizionamento organico: fa capire ai motori di ricerca quali sono i topic del sito, e Google può capire quali sono le nicchie pertinenti

La tecnica silos consiste nel disegnare e organizzare un sito web in modo tale da raggruppare insieme argomenti e informazioni correlate.

Con questo metodo puoi organizzare il contenuto di un sito in maniera sistematica, e questo necessita di un’attenta progettazione.

 

Il risultato finale della struttura del sito dovrebbe essere questo.

Struttura a silos di un sito web | fonte: WebHosting.it

Quali sono i benefici di un sito così organizzato?

Si tratta di benefici dal punto di vista SEO e di posizionamento, essenzialmente. I motori di ricerca sono molto sensibili ai siti in cui i temi vengono messi a fuoco con estrema precisione, perché sono facili da interpretare.

Il secondo beneficio sta nella migliore user experience, cioè l’esperienza di navigazione dell’utente. Con i contenuti organizzati in maniera logica, l’utente può trovare rapidamente ciò i cui ha bisogno e, magari, restare sul sito a lungo, dal momento che può consultarlo così facilmente, tema-per-tema.

Vediamo come implementare passo passo una struttura a silos in un sito web con CMS WrodPress.

WordPress mette a disposizione vari strumenti per organizzare i contenuti in maniera semantica – pagine genitore, pagine figlie, categorie, tag… Ma nella nostra esperienza professionale abbiamo privilegiato l’uso del sistema pagine genitore-figlie e le categorie, strategia che ci ha portato ottimi risultati SEO, pienamente soddisfacenti.

Esistono diversi sistemi per ottenere questo tipo di architettura del sito web. Insieme scopriremo il metodo tradizionale e una versione studiata per http://www.startupstrategy.it/.

Prima di iniziare, bisogna tenere a mente i due principi fondamentali della struttura a silos:

  • Avere una lista organizzata di argomenti e parole chiave (vedi capitolo precedente)
  • Creare una rete di link tra contenuti correlati

Quindi, quello che andremo a fare – qualunque sia il metodo adottato – sarà organizzare i contenuti del sito per temi principali, a cui corrisponderanno n sottotemi correlati – come visto nell’immagine. Man mano che vengono aggiunti nuovi contenuti nel sito, questi andranno collegati tra loro con dei link strategici.

 

Nei moduli successivi di questo capitolo vediamo come fare.

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