Struttura a silos per WordPress: metodo semplificato

1.5.2. Struttura del sito, metodo semplificato

Questo è il metodo che dovrai attuate per creare la struttura a silos del tuo sito web.

Come abbiamo visto nella tecnica precedente, l’importanza della struttura a silos risiede nella capacità di creare dei legami di senso, ovvero semantici, tra temi principali e sotto-temi.

Questa è una potentissima macchina SEO, dal momento che Google tende a mostrare agli utenti i risultati strettamente pertinenti alla ricerca effettuata, privilegiando, comunque quei siti che trattano l’argomento in maniera ampia.

Ecco perché l’importanza di coprire tutte le possibili aree di interesse degli utenti su un tema specifico.

Nel metodo semplificato a silos, consigliato per il tuo sito, possiamo creare questa rete semantica semplicemente sfruttando i link tra le pagine web, una rete ottimizzata di link interni.

Quindi, per implementare la struttura a silos nel tuo sito WordPress, serve:

  • Lavorare con gli articoli, utilizzando le categorie
  • Avere ben chiari i temi principali e i sottotemi
  • Linkare le pagine dei sottotemi ai rispettivi temi principali

Operativamente, ecco cosa devi fare.

Creare un articolo per ogni tema principale, possibilmente sulle 1000 parole – meglio se più lungo.

Ogni articolo dovrà trattare, anche in maniera sommaria (poche parole), i sotto-temi individuati – e qui ritorna il discorso degli argomenti e delle keyword affrontato nel capitolo precedente.

A questi articoli principali, dovrà corrispondere un’apposita categoria del blog.

Una volta creati tutti gli articoli sui temi principali, creerai gli articoli sui sotto-temi, inserendoli nella relativa categoria.

A questo punto, per creare i legami semantici tra temi principali e sotto-temi, dovrai intervenire con i link.

Negli articoli sui temi principali inserisci un link a ognuno degli articoli che trattano i sotto-temi della stessa categoria.

Allo stesso tempo, negli articoli sui sotto-temi, inserisci due link che rimandano all’articolo principale della stessa categoria.

Così facendo, comunicherai di fatto a Google che il sotto-tema-5 si riferisce al tema-1, e che semanticamente trattano lo stesso argomento.

Solo che l’articolo tema-1 è generico, ed è il tema principale (perché 2 link che rimandano ad esso); mentre l’articolo il sotto-tema-5 entra dettagliatamente nel merito di quell’argomento specifico.

Nel caso del tuo sito, implementare questa struttura a silos potrebbe richiedere una riorganizzazione delle categorie che hai già implementato e la modifica o creazione da zero degli articoli principali e degli articoli dedicati ai sotto-temi.

Vediamo come potresti implementare la struttura a silos semplificata nel tuo sito, a partire da esempi concreti. Questa parte è puramente indicativa, dal momento che non sappiamo se dovrai apportare modifiche a quanto già fatto.

Prendiamo la categoria BUSINESS PLAN STARTUP.

L’articolo principale sul tema-1 potrebbe essere:

tema-1: Business plan per la startup: cosa è e come si fa

Gli articoli sui sotto-temi potrebbero essere:

sotto-tema-1: Preparare il business plan per la startup: 10 regole da seguire

sotto-tema-2: Business plan per la startup innovativa: come si fa

sotto-tema-3: Business plan per la startup di servizi: come si fa

sotto-tema-4: Business plan per la startup turistica: come si fa

e così via.

A questo punto, nell’articolo principale nell’articolo tema-1 Business plan per la startup: cosa è e come si fa dovrai citare sommariamente che nel blog parlerai anche dei sotto-temi x, y, z… Ad esempio, potresti utilizzare del testo, come:

  • 10 regole da seguire per preparare il business plan per la startup – e inserirai 1 link all’articolo
  • come fare il business plan per la stratup innovativa – e inserirai 1 link all’articolo
  • come fare il busines plan per la startup di servizi – e inserirai 1 link all’articolo
  • come fare il business plan per la startup turistica – e inserirai 1 link all’articolo

Poi, in ciascuno di questi articoli, dovrai citare due volte l’articolo principale.

Ad esempio, nel primo paragrafo, potresti scrivere […] dopo aver visto cosa è un business plan […] e lì inserire 1 link all’articolo principale.

In un altro paragrafo, potresti scrivere […] vediamo quali sono le tecniche per fare un business plan […] e lì inserire 1 link all’articolo principale.

In questo modo, riuscirai a linkare in maniera naturale ma, soprattutto, semantica, gli articoli tra di loro, creando le connessioni di senso che piacciono tanto ai motori di ricerca.

Nel prossimo modulo di questo capitolo, vediamo quali sono le buone pratiche da attuare per la creazione dei link, e altre informazioni sulla struttura a silos.

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