Ricerca di parole chiave

1.4. Ricerca di parole chiave

La ricerca di parole chiave è la pratica di cercare e analizzare i termini di ricerca che gli utenti realmente digitano nei motori di ricerca quando cercano qualcosa su internet.

Accedendo a queste informazioni, è possibile scorprire l’attività e il comportamento dei potenziali clienti. Cercare e analizzare le chiavi di ricerca digitate consente di:

  • capire cosa cerca online la potenziale clientela
  • capire cosa non cerca

E, per un business online, è importante stabilire in maniera chiara entrambe le cose.

Lavorare con le parole chiave consente di individuare la giusta nicchia di mercato, basandosi su statistiche reali e concrete, non semplici supposizioni.

La ricerca della propria nicchia e la profilazione del target è uno degli aspetti più importanti per un business online. Ciò che determina il successo di un’attività su internet non è l’ottima qualità del prodotto o un valido piano di marketing: questi, da soli, non sono fattori sufficienti.

Occorre, per prima cosa, selezionare una nicchia di mercato per cui esista effettivamente un buon volume di domanda – cioè di ricerca. Un settore che non sia talmente saturo da impedire di emergere.

Di contro, nelle attività tradizionali, si tende prima a creare un prodotto e, solo successivamente, a cercare clientela online. Ma nessun utente riuscirà mai a trovare il sito di un’attività in maniera casuale.

Infatti, esistono migliaia di siti e prodotti su internet con zero traffico e zero vendite. La maggior parte delle persone fallisce online perché semplicemente non conduce ricerche di mercato a priori, prima di ideare prodotti e servizi.

In questo corso imparerai a individuare esattamente il tuo mercato, a partire da statistiche reali su:

  • interesse degli utenti

  • livello di concorrenza

  • possibilità di emergere nella nicchia

Prima di addentrarci nella spiegazione delle operazioni da svolgere, vedremo insieme i principi teorici che dovranno guidare la creazione dell’attività online e il posizionamento dei prodotti su internet.

Quando si ricerca la propria nicchia, occorre fare attenzione a cercare un segmento di mercato su cui sia possibile e conveniente posizionarsi a lungo termine – in tempi buoni e cattivi.

Inoltre, la nicchia deve essere affine ai tuoi interessi, così che tu possa dedicare tempo ed energie alla crescita del tuo business con fatica – certamente – ma anche con soddisfazione.

Perché sarai chiamato a creare contenuti e generare valore quotidianamente, per i tuoi clienti.

Se non scegli correttamente la tua nicchia, nessuno sforzo potrà avere un impatto incisivo. Anche se il prodotto è eccellente. Anche se i tuoi sforzi di marketing sono impeccabili e puntuali.

Su internet trovi molte risorse che spiegano quali sono i segmenti di mercato più profittevoli. Ma è meglio imparare a pescare da soli, piuttosto che avere il pesce servito a tavola.

Lo scopo di questo capitolo è proprio imparare a individuare le nicchie più floride.

Lo scopo delle parole chiave

Lo scopo delle parole chiave è quello di metterti in contatto diretto con il tuo mercato, con il tuo target di nicchia.

Le parole chiave sono in grado di rivelare quali sono i prodotti per cui c’è domanda e quali sono i prodotti che non interessano ai consumatori.

Un web marketer è l’equivalente digitale di un commerciante tradizionale.

Per prima cosa, devi adottare una mentalità imprenditoriale.

Prima, individua cosa vogliono i consumatori. Poi, produci e/o rivendi i prodotti per cui c’è un mercato redditizio. Devi concentrarti esclusivamente sul consumatore e sui suoi bisogni.

Per avere successo negli affari, generalmente, devi aiutare le persone. Moltissime persone. Quindi, la domanda diventa: come fai a trovare gente da aiutare?

La risposta è: con la ricerca delle parole chiave.

Molte persone che effettuano ricerche online cercano semplicemente aiuto. Se trovi un alto volume di ricerca relativo a un tema specifico, dunque, puoi fornire aiuto offrendo un servizio o un prodotto rilevante per quella nicchia.

Parlando dello scopo delle parole chiave, occorre soffermarci un istante a riflettere su un principio basilare che farà da guida al processo di posizionamento della tua attività su internet. L’intenzione dell’utente nel momento in cui cerca qualcosa online.

Le parole chiave si dividono in 2 macro-categorie: a bassa intenzione e ad alta intenzione (low/high intent in inglese).

Le chiavi di ricerca ad alta intenzione sono dette anche ad alta intenzione commerciale: ovvero, vengono digitate da un utente che, con molta probabilità, vuole acquistare qualcosa, chiedere un preventivo, una consulenza, informazioni. Un utente che può diventare un lead e poi un prospect.

Queste chiavi di ricerca non sono difficili da individuare, perché riportano al loro interno indicatori come opinioni, recensioni, prezzo, costo, prenotare, comprare, acquistare.

Quindi, consentono di intercettare un bacino molto interessante per il proprio business che spazia dall’utente interessato a ricevere informazioni, fino a quello pronto per effettuare la transazione.

L’intenzione dell’utente quando cerca online | fonte: Skilledup.com

A breve, vedremo come mettere in moto la macchina della creazione del proprio business online attraverso la SEO.

Occorrerà tenere a mente questa informazione per i passaggi successivi.

Testare la nicchia di mercato

Prima di procedere a creare il tuo business per uno specifico segmento di mercato, occorre testare la nicchia individuata.

Ci sono 4 domande – step di verifica – che devi porti, a tale proposito.

Se ottieni un esito positivo da queste 4 fasi di verifica, allora hai trovato la nicchia ideale e il tipo di prodotto e servizio da commercializzare. In caso contrario, allora devi continuare a fare ricerche di mercato, fino ad arrivare all’esito sperato.

  • Qual è il sentiment del tuo cliente-tipo?

Il cliente-tipo ha una forte urgenza di accedere alla soluzione che sta cercando? Ha già trovato soluzioni che sono però risultate insoddisfacenti? Pensa di spendere troppo per quella soluzione? Si reputa soddisfatto dell’offerta presente sul mercato?

Tra qualche riga vedremo come conoscere e valutare il sentiment del cliente-tipo.

  • Il cliente-tipo cerca attivamente su internet la soluzione a cui è interessato?

Il volume di ricerca su internet per una data soluzione è degno di nota oppure è scarso? Il tipo di soluzione da te proposta gode di una domanda online soddisfacente?

Nel prossimo capitolo scopriremo quali sono gli strumenti per valutare il volume di traffico relativo a determinate chiavi di ricerca.

  • Il cliente-tipo si trova di fronte a un’offerta scarsa o addirittura inesistente?

Posizionarsi su una nicchia di mercato satura ed eccessivamente competitiva non è strategico ai fini del successo. Ecco perché devi raffinare il target e trovare la nicchia giusta a cui puoi proporre la soluzione ideale, unica nel suo genere.

  • Il cliente-tipo è disposto a spendere soldi per la soluzione a cui è interessato?

Il modo migliore per scoprire se il cliente-tipo spende soldi su internet per la tua soluzione è scoprire se altri marketer hanno dei buoni profitti nel tuo stesso settore.

Focalizziamoci un istante sul punto 1: il sentiment del target o clientela-tipo.

Per capire quale sentimento lega il cliente-tipo alla soluzione a cui aspira, è necessario concentrarsi sul market listening, cioè sull’ascolto del mercato. Un’operazione che è possibile svolgere anche gratuitamente senza l’impiego di strumenti terzi, ma semplicemente con l’utilizzo delle risorse free disponibili su internet.

Come ad esempio social network e forum – gli strumenti per antonomasia deputati alla libera espressione degli utenti – siti internet e blog – specialmente nelle sezioni commenti, opinioni, recensioni. L’operazione richiede certamente tempo, ma le ricerche sono semplici: basta solo visionare le fonti pertinenti (e rilevanti) e prendere nota di ciò che gli utenti esprimono, per individuare eventuali necessità impellenti, problemi, desideri, e molto altro ancora.

Per il social listening, Facebook può essere uno strumento chiave, a seconda del settore a cui si è interessati. Con la graph search di Facebook – disponibile impostando l’American English come lingua di default – puoi digitare nella stringa di ricerca le keyword per cui si desidera analizzare il sentimento degli utenti.

Digitando la keyword, comparirà subito una stima del volume di utenti che parlano di quell’argomento su Facebook. Fai click su “search all results” e successivamente avrai la possibilità di scegliere i segmenti legati alla keyword che vuoi monitorare: persone, pagine, post, gruppi, shop, luoghi, foto, video, app ed eventi.

Esempio di ricerca di video per keyword “corso sratup” con la graph search di Facebook

Uno strumento gratuito che potresti testare è Talk Walker Alerts, capace di trovare le keyword indicate nei blog, nelle notizie, nelle discussioni.

Un’ottima strategia è quella di diventare un insider: ovvero, mettersi nei panni del proprio cliente-tipo. Ad esempio, diventando membro di gruppi di discussione, forum, partecipando alle conversazioni nei blog, e così via.

Esistono inoltre numerose soluzioni a pagamento per effettuare ricerche di mercato e web listening, come ad esempio la versione pro di Talk Walker e uno specifico strumento di HootSuite.

Il prossimo capitolo è dedicato alla fase operativa, cioè, a come mettere in atto fattivamente le nozioni apprese sinora per individuare la tua nicchia di mercato e testare la sua validità.

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