Gestire un blog aziendale: tre vie possibili

Per la gestione di un blog aziendale, sono tre le soluzioni a cui si può ricorrere: la prima è quella che prevede di affidarsi a una persona interna che si occupi della realizzazione dei testi; la seconda consiste nel rivolgersi a un’agenzia di creazione dei testi e dei contenuti editoriali; la terza coinvolge un copywriter professionista da cui farsi affiancare.

Nel caso in cui si decida di optare per una persona interna, è indispensabile che si tratti di un professionista o comunque di una risorsa esperta del settore. Per redigere i contenuti di un blog, infatti, non è sufficiente solo saper scrivere bene, ma occorre anche destreggiarsi con le tecniche Seo e conoscere le caratteristiche del target di riferimento. Un altro aspetto importante è l’originalità dei post: appurato che i contenuti duplicati sono destinati a essere penalizzati, è bene tener presente che i testi più originali garantiscono un miglior posizionamento sui motori di ricerca.

Una strada alternativa consiste, come si è detto, nel contattare un’agenzia che si occupi della creazione di contenuti editoriali e testi: ciò vuol dire, in pratica, poter contare su uno staff di copywriter in grado di garantire una produzione caratterizzata da elevati standard di qualità e soluzioni chiavi in mano. I professionisti di un’agenzia gestiscono la stesura di un piano redazionale curato in tutti i dettagli e possono pubblicare direttamente sul blog. Una proposta di questo tipo si rivela vantaggiosa perché permette a un’azienda di far concentrare il proprio capitale umano direttamente sul business in cui è coinvolta. 

Nel momento in cui ci si rivolge a un’agenzia specializzata in creazione testi, si ha la certezza di poter approfittare di esperienza e conoscenza del mercato. Prima di tutto, lo staff concorda e individua gli obiettivi che devono essere raggiunti: è solo a partire dalla loro definizione che è possibile approntare le strategie di comunicazione più appropriate. A tale scopo è opportuno conoscere il target di riferimento: in sostanza, l’utenza a cui si vuol arrivare. Bisogna, quindi, prendere in esame i suoi gusti, le sue abitudini, le sue preferenze. Chi lavora in un’agenzia sa come fare, basandosi sui social network o sui dati raccolti tramite le newsletter o le e-mail. A questo punto, può essere redatto il piano editoriale del blog, che dovrà essere aggiornato con regolarità: volendo, è possibile programmare la pubblicazione dei post in anticipo.

Come si è detto, la terza soluzione che può essere messa in pratica per la gestione di un blog aziendale consiste nel farsi affiancare da un copywriter professionista a cui delegare la scelta degli argomenti, l’identificazione delle parole chiave da utilizzare e la stesura dei testi. La competenza e l’esperienza di un professionista del settore sono una garanzia di qualità, ma soprattutto permettono al blog di conquistarsi una personalità ben definita e un carattere riconoscibile. Il blog non è un elemento esterno rispetto al sito dell’azienda, ma deve rappresentare una sorta di ponte attraverso il quale gli utenti possano essere convogliati e indirizzati.

Il persuasive copywriting e l’ottimizzazione per i motori di ricerca sono due tra gli aspetti che devono essere valutati da un copywriter professionista. Anche in epoca di social network, i blog continuano a mantenere un ruolo importante, e il detto secondo cui “content is the king” non ha perso di validità. Un bravo copywriter non è quello che riempie con il giusto stile e con una buona prosa un testo intero senza fornire informazioni utili, ma colui che – ovviamente senza errori di grammatica e di sintassi – dà notizie e dati rilevanti per chi legge. Per riuscire a coinvolgere i lettori, i post di un blog aziendale devono andare dritti al punto, senza perdersi in troppi giri di parole inutili e improduttivi. 

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